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I 10 top trends per gli hotel del 2019

I top trends per gli hotel del 2019. Quali saranno le tendenze per l’ospitalità di quest’anno? Ecco le previsioni per il 2019, secondo Bjorn Hanson, consulente nell’Hospitality e professore aggiunto presso la NYU Jonathan M. Tisch Center for Hospitality, raccolte da TravelMarket Report.

 

Top trends per gli hotel del 2019

 

#1. Prenotazioni dirette

Dopo molti anni di commissioni “regalate” alle OTA, nel 2019 avrà un’impennata la tendenza, già cominciata nel 2017 di sviluppare una strategia di marketing diretto. Quest’anno ci aspettiamo quindi più vendite di camere, (con offerte e tariffe dedicate) direttamente dal sito ufficiale dell’hotel. Anche gli agenti di viaggio, secondo l’esperto, stanno sviluppando iniziative progettate per incoraggiare la prenotazione diretta.

 

#2. Flessibilità e prenotazione in anticipo

Bisognerà prenotare più in anticipo nel 2019. Questo va contro la tendenza della prenotazione “last minute” ormai preferita da molti viaggiatori (secondo i dati del Tourism Survey 2018 di Trekksoft, il 39% dei partecipanti ha indicato le prenotazioni last-minute come un trend comune). Questo vale però solo per zone urbane ad alto tasso turistico – come New York, Parigi, Milano – afferma Hanson. In particolare New York ha visto nel 2018 una crescita costante dei tassi di occupazione e quindi “la disponibilità è stata una sfida e diventerà ancora più un problema”. La parola chiave per tutti gli hotel, però, sarà, maggiore flessibilità.

 

#3. Ristorante “semplice” e con specialità locali

Secondo l’esperto, la tendenza per gli hotel con ristoranti all’interno della struttura sarà quella di prediligere piatti e specialità locali e all’insegna della genuinità delle materie prime. Gli hotel insomma smetteranno di voler competere con i ristoranti stellati e preferiranno invece un servizio di ristorazione relativamente semplice e basato sui prodotti del territorio.

 

#4. Connessione web e tecnologia

L’accesso a internet per gli ospiti dell’hotel dovrà essere necessariamente migliorato, in base alle richieste del pubblico per il quale l’alta velocità è un must. Questo significa per l’hotel un investimento in maggiore connettività web, offrendo anche la possibilità all’ospite di collegare facilmente smartphone e altri dispositivi agli schermi TV e ai servizi alberghieri.

 

#5. Social media e instagram (dei clienti)

Non c’è nulla come i post sui social media e le foto pubblicate su Instagram per farti pubblicità: efficace e gratuita! Un spunto per gli hotel può essere quello di creare scene pittoresche e “instagrammabili” che i clienti fotograferanno e pubblicheranno sul social network.

 

I 10 top trends per gli hotel del 2019

 

#6. Un nuovo design con proposte e stanze diverse

Secondo Hanson, il 75% dei manager e albergatori coinvolti nella discussione pensa che una tendenza di successo sia quella di differenziare, rendere unica e personalizzata l’esperienza del cliente nell’hotel. Il viaggiatore avrà quindi a disposizione diverse proposte di stanze, non solo nella dimensioni e planimetria ma anche, per esempio, nell’arredamento. Un tempo “semplice” significava familiare, ora invece è sinonimo di comfort, nei toni del bianco, del grigio e del nero abbinato a elementi naturali, come il legno o la pietra.

 

#7. Diversità anche per le sale riunioni

Anche per le riunioni la clientela cerca l’unicità e la proposta insolita. Beatriz G. De Smith, direttrice delle vendite dell’Hilton Puerto Vallarta, affema infatti che i gruppi cercano “nuove distribuzioni spaziali e progetti. Ad esempio, invece di una forma a U o a un’impostazione classica cattedratica, i clienti sono alla ricerca di un mix di mobili per creare spazi diversi all’interno della stessa stanza”.

 

#8. Sarà l’anno dei viaggi children free?

Secondo Mario Cruz, concept manager di Original Group, se il 2018 è stato l’anno dei viaggi multigenerazionali, il 2019 riguarderà invece soprattutto coppie e adulti. Per rispondere a questa tendenza, gli hotel si attrezzeranno di aree e spazi comuni riservati solo agli adulti. In ogni caso, la personalizzazione e la flessibilità alle esigenze del singolo cliente è la strada giusta per il successo.

 

#9. Esperienze uniche, personalizzate e indimenticabili

I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze uniche, irripetibili, tarate sui propri gusti. Gli hotel dovranno quindi proporre mete e percorsi differenziati e personalizzati. Anche l’esperienza locale culturalmente coinvolgente è molto sentita, vedere “cosa fa e dove va la gente del posto“. Basta quindi a percorsi turistici standardizzati. Il turista cerca luoghi autentici e non commerciali, dove poter interagire per esempio con il coltivatore o il pescatore del luogo.

 

#10. Small is beautiful

I boutique hotel e i bed and breakfast sono diventati più popolari per i clienti che desiderano vivere il fascino della vera vita locale.